SPECIALE COVID19

Ricominciamo insieme

Nome organizzazione: AGbD Associazione Sindrome di Down Onlus (Verona)
Ambito d'intervento: Adeguamento misure di sicurezza per continuità operativa
Beneficiari: Giovani e adulti con sindrome di Down e difficoltà intellettive
Obiettivo del progetto:

Ripresa delle attività del centro nel rapporto diretto con gli utenti

Cifra erogata: 3.000 euro

Riapertura delle attività in presenza per utenti con Sindrome di Down

Nel 2020 ritroviamo l’Associazione Sindrome di Down AGbD Onlus e in particolare il suo storico progetto “Autonomamente” che dedica ai propri utenti accompagnamento e sostegno alla vita adulta attraverso esperienze di residenzialità, percorsi psico-educativi e di supporto all'inclusione sociale, laboratori per lo sviluppo dei pre-requisiti al lavoro, percorsi di formazione permanente. Al momento il progetto si sviluppa nel rapporto con 38 famiglie i cui figli, tutti affetti da Sindrome di Down, presentano difficoltà intellettive di grado medio-grave o grave, talune associate a problematiche comportamentali.

L'emergenza sanitaria legata a Covid19 ha obbligato alla sospensione del servizio nel diretto contatto con gli utenti e al passaggio alle modalità di smart working e volontariato relativamente al rapporto con le famiglie, con i gruppi di autonomia, con l'equipe psico-educativa e con i singoli utenti.

L’iniziativa concordata con la nostra Fondazione – intitolata proprio “Ricominciamo insieme” - ha l’obiettivo di sostenere la graduale ripresa delle attività nel rapporto diretto con gli utenti.

Oltre a garantire le adeguate misure di sicurezza tramite la disponibilità di dpi e sanificazione degli ambienti, essa prevede una significativa ristrutturazione dei modi e dei contenuti di intervento: non più attività in piccolo gruppo (come di consueto si sviluppano i percorsi di autonomia in età adulta) ma in un rapporto individuale tra utenti ed operatori che, nello specifico, richiede l'acquisizione o consolidamento di nuove modalità e abitudini relazionali e comportamentali.

L'intervento potrà poi progressivamente svilupparsi per coppie di utenti per arrivare gradualmente alla ripresa di un intervento per piccoli gruppi, con esperienze di residenzialità, sui contenuti solitamente caratterizzanti i percorsi per l'autonomia e la crescita personale.