Mani che raccontano


Nome organizzazione: Monteverde Coop. Soc. di Solidarietà Onlus (Badia Calavena – VR)
Ambito d'intervento: Assistenza sociale
Beneficiari: 40 adulti con disabilità medio-lieve e autismo
Obiettivo del progetto: Sviluppare le abilità socio-relazionali per favorire l’autonomia lavorativa
Cifra erogata: 20.000,00 euro

Laboratori creativi per l’ergoterapia

Un progetto educativo in cui sentirsi protagonista del proprio percorso terapeutico e toccare con mano, letteralmente, i propri progressi: “Mani che raccontano” è la proposta della Cooperativa Sociale Monteverde finalizzata alla produzione di creazioni realizzate da utenti con disabilità medio-lieve e autismo all’interno di laboratori protetti di ergoterapia all’interno delle sedi della Cooperativa.

Attraverso 5 laboratori (legno, artigianato, assemblaggio, carta riciclata, marcatura-taglio laser) i destinatari del progetto possono sviluppare le proprie abilità fisiche ma soprattutto socio-relazionali, offrendo una dimostrazione concreta delle proprie potenzialità e favorendo quando possibile un percorso per raggiungere una maggiore autonomia soprattutto a livello lavorativo, con il supporto di assistenti sociali e terapeuti.

Non semplici manufatti, che potranno essere regalati ai propri cari e destinati alla raccolta fondi, ma strumenti importanti per il potenziamento delle autonomie, fisiche e relazionali, nonché del benessere e della serenità dei familiari delle persone coinvolte.


Il futuro è garantito... oltre la pandemia Nonostante il picco dell’emergenza Covid-19 abbia imposto un periodo di stop ai laboratori creativi della Coop. sociale Monteverde per utenti con disabilità, la produzione di manufatti è proseguita come da programma: nel rispetto delle norme di sicurezza, sono stati infatti prodotti i prototipi dei manufatti e al termine del lockdown il percorso terapeutico è ripreso con opportuni adeguamenti, con l’obiettivo di supportare lo sviluppo delle abilità fisiche ma soprattutto socio-relazionali.

Nell’autunno 2020 l’attività è progressivamente incrementata, permettendo la conclusione della fase produttiva a dicembre con la realizzazione di manufatti artigianali molto apprezzati soprattutto in veste di doni natalizi. A questi manufatti si è aggiunta in corso d’opera la creazione imprevista di 150 kit natalizi che ha permesso a Monteverde di raggiungere i propri contatti (tra cui 50 nuovi) nonostante l’impossibilità di farlo attraverso la tradizionale cena di beneficenza in occasione delle Feste. Nelle parole della Cooperativa Sociale, «il rischio di non essere presenti nella case dei nostri sostenitori era alto ma siamo riusciti ad esserci e anche in un modo alternativo che ci ha permesso di sperimentare un prodotto nuovo e un nuovo processo educativo». 

La necessità di spostare il lavoro artigianale a domicilio ha permesso a più utenti di sperimentarsi nelle attività produttive e anche per tempi più lunghi: così lo staff educativo di Monteverde ha potuto constatare un aumento di capacità sia operativa, sia di tenuta allo stress, sia di consapevolezza e soddisfazione personale. Inoltre, si sono generati in modo spontaneo e diffuso due obiettivi impliciti nel progetto: l’aumento di conoscenza e doti di leadership da parte dei partecipanti.

A inizio 2021 il progetto risulta concluso dal punto di vista produttivo ma continua nello specifico per le attività di comunicazione, vendita e fundraising, oltre che ovviamente nel costante perseguimento degli obiettivi educativi alla sua base.