Posso stare a casa

Nome organizzazione: Fondazione ANT Italia Onlus
Ambito d'intervento: Assistenza socio-sanitaria
Beneficiari: 140 bambini malati di tumore
Obiettivo del progetto: Assistenza medica e psicologica gratuita a domicilio per circa 40 bambini malati all’anno, per 3 anni 
Cifra erogata: 300.000 euro

Assistenza medica e psicologica gratuita a domicilio per circa 40 bambini malati all’anno, per 3 anni

La principale iniziativa di solidarietà di Fondazione Just Italia per il 2015 nasce per esaudire una richiesta che tutti noi sentiamo spesso dai nostri bambini e che nel caso dei piccoli colpiti da una malattia terribile è più toccante che mai: “Posso stare a casa?”.

Per rispondere finalmente “Sì” alla domanda espressa da tanti bambini malati di tumore, Fondazione Just Italia si mette al fianco di Fondazione ANT per offrire a questi piccoli un’assistenza socio-sanitaria completa, continuativa e gratuita, direttamente a domicilio.

Dal 1985 la Onlus bolognese Fondazione ANT – la più ampia realtà non profit in Italia per l’assistenza domiciliare oncologica gratuita – ha offerto a circa 110.000 sofferenti di tumore la possibilità di “portare a casa l’ospedale” attraverso un servizio di prestazioni mediche e infermieristiche di alto livello nella propria casa, senza vincoli di orario e senza alcuna spesa, anche di notte e nei giorni festivi. Dal 2004 il servizio è esteso anche ai pazienti in età pediatrica, con il progetto Bimbi in ANT.  
Così i piccoli pazienti possono evitare vari ricoveri ospedalieri, come ad esempio nel caso dei prelievi di  sangue, medicazioni, flebo, e attingere a una straordinaria riserva di forza: l’opportunità di affrontare la malattia nell’ambiente familiare e confortevole di casa, insieme ai propri cari.

Per questo “Posso stare a casa” diventa il nome dell’iniziativa di solidarietà 2015 di Fondazione Just Italia. Attraverso la Vendita Speciale dell’omonimo miniset benefico Just, attiva a marzo e aprile 2015, Fondazione Just Italia può devolvere ad ANT un importo di 300.000 euro: grazie a questa cifra, in 3 anni ANT assisterà circa 140 bambini malati di tumore (45 all’anno) in varie città d’Italia.

Il grande lavoro dei quasi 23.000 incaricati alla vendita di Just Italia, impegnati nel ruolo di “ambasciatori di solidarietà” nel diffondere conoscenza e chiedere partecipazione per il progetto, e la generosità dei loro Clienti permette a questi piccoli e alle loro famiglie di ricevere assistenza domiciliare gratuita fino al 2017, offrendo loro “una marcia in più” nel difficile percorso contro la malattia.
 

«Così le famiglie possono avere un sostegno sanitario, ma soprattutto umano, nel momento della malattia. Dal 2015 per 3 anni, grazie a questo progetto 140 famiglie si abbracciano nella loro casa».

Dott.ssa Raffaella Pannuti,
Presidente ANT

Il futuro è garantito

Circa 40 bambini nel 2015, 45 nel 2016, 55 nel 2017: per loro e per le rispettive famiglie è garantito un futuro che ha la tranquillità e la comodità di poter ricevere nel calore della propria casa un’assistenza socio-sanitaria qualificata, costante e gratuita, con la certezza della disponibilità dei professionisti in qualunque momento di necessità. I vantaggi sono molteplici: poter stare a casa limita sensibilmente i rischi di influenze e malattie, così frequenti nei bambini che hanno un sistema immunitario già messo a dura prova, e dona nuova qualità e rispetto alla vita privata dell’intera famiglia, finalmente libera dall’obbligo di spostamento legato a diversi trattamenti.

In Italia muoiono ogni anno circa 1200 bambini (0-17 anni) con malattia inguaribile (di queste il 25-30% sono correlate a patologia oncologica, la restante quota ad una miscellanea di patologie diverse). La prevalenza in Italia di malattia inguaribile eleggibile alle cure palliative pediatriche è di almeno 12.000 pazienti. 
L’intervento di Fondazione Just permette di dare continuità al progetto Bimbi in ANT. Per il triennio 2015/2017 prevediamo un incremento del numero degli assistiti di oltre 60% rispetto al triennio precedente 2012/2014.   

I risultati del progetto

Grazie al contributo di Just, nei primi sei mesi del progetto, da maggio a ottobre 2015 Fondazione Ant ha potuto assistere gratuitamente 13 bambini grazie all’impiego di un nuovo coordinatore di progetto e i 7 medici ANT nelle province di Bologna, Firenze, Brindisi, Foggia, Modena, Napoli, Potenza e Taranto.
Inoltre è già stato possibile migliorare l’assistenza domiciliare ai piccoli pazienti oncologici soprattutto dal punto di vista qualitativo, grazie all’acquisto di attrezzature e presidi sanitari: 22 pompe da infusione con relativi deflussori, 12 carrozzine, 27 letti bi-articolati, 82 materassi antidecubito e 55 pulsossimetri.    
Sono oggi in fase di pianificazione e organizzazione 2 corsi di formazione in cure palliative pediatriche per gli operatori ANT. Si tratta di 2 giornate formative a Bologna e 2 giornate in Puglia, previste per il 2016 e 2017.