SPECIALE COVID19

Un nuovo stile di vita nelle comunità psichiatriche della Coop. GAV

Nome organizzazione: G.A.V. Giovani Amici Veronesi Società Cooperativa Sociale a r. l. Onlus
Ambito d'intervento: Adeguamento misure di sicurezza per continuità operativa
Beneficiari: Ospiti delle comunità psichiatriche GAV
Obiettivo del progetto: Riorganizzazione interna in chiave di emergenza per continuare il servizio di assistenza
Cifra erogata: 5.000 euro

Continuità ai servizi per disabili psichiatrici, in sicurezza

Le strutture residenziali dei servizi di salute mentale si contraddistinguono per essere ambiti di condivisione di vita e di attività terapeutico-riabilitative che prevedono una quotidianità caratterizzata da utilizzo di spazi comuni, attività di gruppo, prossimità relazionale e fisica tra utenti ed operatori, scambi continui e attivi nella comunità e tra essa e il mondo esterno. Se queste caratteristiche sono funzionali all’efficacia dell’azione di queste strutture, è altrettanto vero che nel frangente della pandemia esse comportano un elevato rischio di contagio.

Per questo la Cooperativa Sociale G.A.V. - Giovani Amici Veronesi - ha ravvisato la necessità di cambiare stile di vita all’interno delle proprie comunità per confrontarsi con le misure di distanziamento fisico e sociale, le normative volte a eliminare i rischi di contagio e l’esigenza di salvaguardare il percorso terapeutico.

In questo quadro, G.A.V. ha messo in atto un progetto di riorganizzazione interna in chiave di emergenza delle 3 comunità-alloggio di propria competenza in modo che, anche nel lockdown, fosse possibile continuare a svolgere l’importante servizio riabilitativo e di cura nei confronti dei pazienti psichiatrici e dei loro familiari, lavorando in particolare su 3 aree di intervento:

  • attuazione delle norme igieniche e di sicurezza per le strutture, i pazienti e gli operatori in modo da impedire il contagio del virus;
  • impegno a ridurre gli effetti psicologici per i pazienti psichiatrici nel breve e lungo termine, attraverso la creazione di un percorso di azioni quotidiane da adottare all’interno delle comunità funzionale sia a evitare i rischi di contagio sia a contenere il pericolo di scompensi legati agli straordinari eventi in corso;
  • attenzione particolare al benessere psico-fisico degli operatori che assistono i pazienti.