Apicoltura biologica nella fattoria sociale

Nome organizzazione: La Mano 2 Società Cooperativa a.r.l. ONLUS (Verona)
Ambito d'intervento: Assistenza sociale e socio-sanitaria, tutela e valorizzazione dell’ambiente
Beneficiari: Fino a 50 disabili psichici e intellettivi 
Obiettivo del progetto: Valorizzare i lavoratori svantaggiati nel contesto di un ambiente naturale protetto 
Cifra erogata: 10.000 euro

Produzione di miele biologico: opportunità di autonomia nel rispetto dell’ambiente

Fattoria Margherita è la prima fattoria sociale del Veronese gestita da una cooperativa sociale, La Mano2. Oltre a dare occupazione a persone svantaggiate e ospitare attività didattiche, realizza attività occupazionali-terapeutico-riabilitative per persone con diverse disabilità: è all’interno di quest’area che si inserisce un progetto di apicoltura biologica progressivamente integrato con le altre aree operative promosse dalla cooperativa.

Circa 50 utenti con disabilità psichica, intellettiva o post traumatica sono già impegnati nell’ortoterapia finalizzata al benessere e allo sviluppo delle loro abilità e autonomie attraverso il contatto con la terra e l’interazione con il gruppo. A ciò si aggiungerà dal 2018 la produzione di miele attraverso un’attività di apicoltura certificata biologica con circa 20 arnie: gli utenti già inseriti nel percorso di ortoterapia, accompagnati dagli operatori e coordinati da un consulente/manutentore, saranno coinvolti in tutte le fasi della gestione delle arnie.

Attraverso la compilazione e la condivisione di schede di monitoraggio delle attività svolte, gli utenti consentiranno al personale sociosanitario di calibrare precisamente gli obiettivi auspicati per ciascun soggetto; contestualmente, i lavoratori acquisiranno gradualmente capacità di responsabilizzazione e autonomia che si tradurranno nell’effettivo benessere dell’allevamento e nella corretta realizzazione del processo produttivo del miele.

Il futuro è garantito

A seguito della collaborazione con Fondazione è stato possibile avviare il progetto di apicoltura biologica riservato ai disabili psichici e intellettivi. La gestione di un apiario ha implicato per gli ospiti, divisi in gruppi di 3-4 persone, una serie di lavori sequenziali, svolti nel corso dell’anno, che ben si conciliavano con i loro ritmi e esigenze. La terapia unitamente al contatto con un ambiente protetto e tranquillo immerso nella natura ha contribuito a responsabilizzare, accrescere l’autostima e rafforzare abilità e autonomie.
Dall’iniziale obiettivo di 15 arnie, la Cooperativa è riuscita, con economie e un’attentissima gestione, a raggiungere quota 26 che ha consentito una produzione di quasi 2 quintali di miele di vario tipo rispetto ai 75 kg preventivati.