Il trampolino

Nome organizzazione: SI-FA Coop. Sociale - Studio Incontro Formazione Aggregazione Cooperativa Sociale ONLUS 
Ambito d'intervento: Assistenza sociale e socio-sanitaria, educazione, fomazione
Beneficiari: Adolescenti e giovani a rischio di abbandono scolastico
Obiettivo del progetto: Prevenire l’abbandono scolastico dei soggetti a rischio creando sinergie tra scuola e famiglia
Cifra erogata: 15.000 euro

Una comunità educante per supportare i giovani a rischio di abbandono scolastico

Sulla base della propria esperienza nella progettazione di percorsi personalizzati rivolti a ragazzi con bisogni educativi speciali, la cooperativa sociale SI-FA Onlus  ha raccolto la richiesta (proveniente sia dalle famiglie sia dai dirigenti scolastici) di strutturare un progetto rivolto ai soggetti a rischio abbandono scolastico: “Il trampolino”.

A questi giovani, spesso caratterizzati da situazioni di svantaggio socio-economico e culturale, “Il trampolino” dedica la sperimentazione di un modello di presa in carico in grado di creare sinergie efficaci tra la scuola e la famiglia: al centro dell’intervento si conferma ciascuno dei ragazzi “a rischio abbandono”, la cui centralità si traduce in un aumento del coinvolgimento dei suoi familiari e in una maggiore attenzione da parte di tutti gli adulti che possono orientare la sua realizzazione (insegnanti, educatori…).

Le situazioni di vulnerabilità verranno quindi selezionate con le istituzioni scolastiche, i servizi sociali e le famiglie e affrontate con questi obiettivi: prevenire l’abbandono scolastico dei giovani a rischio costruendo insieme a loro percorsi formativi per l’acquisizione dell’autonomia; garantire azioni educative positive delle famiglie verso i propri ragazzi; strutturare ponti tra scuola, famiglia e servizi che possano garantire l’efficacia delle azioni predisposte da ogni soggetto.

Il futuro è garantito

Grazie all’intervento di Fondazione, la Cooperativa è riuscita a seguire 20 ragazzi, prevalentemente delle superiori, che rischiavano di abbandonare il percorso scolastico a causa di situazioni di svantaggio sociale, economico e culturale. È stato creato un ponte ragazzo-famiglia-scuola-territorio che ha permesso agli studenti di acquisire, attraverso lezioni individuali con docenti dedicati, nuove e buone prassi, positive per il miglioramento dell’apprendimento e quindi della vita scolastica. Obiettivo finale per tutti: la realizzazione dei propri progetti di vita futuri. Durante il periodo scolastico, ogni giorno, la sola struttura di Borgo Venezia accoglie un centinaio di ragazzi. Alle famiglie viene richiesto un modesto contributo economico che varia in base alla loro disponibilità, il cui concreto scopo è garantire il coinvolgimento, l’adesione al progetto rivolto ai loro figli.