“Facciamoci riconoscere!”

Nome organizzazione: Il Ponte del Sorriso Onlus
Ambito d’intervento: Ricerca Scientifica
Realtà partner: Ospedale di Circolo e Ospedale Del Ponte di Varese
Beneficiari: Fino a 8.000 bambini all’anno
Obiettivo del progetto: Studio approfondito su tutte le diverse manifestazioni dell'autismo, per consentire diagnosi e cure mirate.
Cifra erogata: 420.000 euro

Diamo voce ai bambini con disturbo dello spettro autistico, insieme a Il Ponte del Sorriso Onlus.

Facilmente tutti noi abbiamo in mente un nome o un volto di un bambino affetto da sindrome dello spettro autistico: solo in Italia si stima l’incidenza di 5.000-8.000 nuove diagnosi ogni anno. Sono tantissimi i bambini colpiti dalla malattia… ma, pur essendo così diffuso, l’autismo è ancora poco conosciuto, complicato da diagnosticare e con cause (e di conseguenza terapie) ancora da scoprire. Ecco perché questi bambini – che spesso sembrano “sconosciuti”, lontani e inaccessibili all’amore dei propri cari – meritano diagnosi raffinate e terapie personalizzate per una migliore qualità di vita.

La volontà di avvicinarsi a loro e di conoscerli finalmente meglio è alla base del progetto di ricerca de Il Ponte del Sorriso, Onlus di Varese nata per migliorare l’assistenza sanitaria pediatrica e, in particolare, garantire un futuro migliore ai bambini malati di autismo, che sono pazienti di competenza del polo materno infantile di Varese (uno dei pochissimi in Italia per la cura delle malattie complesse infantili).

L’iniziativa di solidarietà 2017 di Fondazione Just Italia accoglie la proposta de Il Ponte del Sorriso  per la realizzazione di un progetto di ricerca scientifica ambizioso, ma al contempo molto intuitivo: studiare tutte le diverse manifestazioni dell'autismo, trovare gruppi simili per comportamento e problemi studiando bambini e familiari, e quindi in questi gruppi trovare le caratteristiche in comune a livello biologico e genetico; poter chiarire similarità e differenze potrà davvero contribuire a cambiare le sorti di questa malattia.

 

 

 

 

 

 

Presso gli Ospedali di Circolo e Del Ponte di Varese in collaborazione con l’Istituto Neurologico C. Mondino di Pavia, gli scienziati de Il Ponte del Sorriso sono pronti a impegnarsi per 3 anni in uno studio basato su “gruppi”: i bambini e i loro familiari saranno associati in gruppi simili per comportamento e problemi, all’interno dei quali si cercheranno similarità e differenze a livello biologico e genetico.

Per rendere possibile questo grande progetto di ricerca, a marzo 2017 parte l’iniziativa di solidarietà con cui l’impegno di Fondazione Just Italia si unisce ai valori del mondo di Just Italia in una proposta commerciale straordinaria: la Vendita Speciale delminiset benefico “Facciamoci riconoscere!” dedicata a raccogliere la cifra di 300.000 euro destinata a Il Ponte del Sorriso: grazie all’impegno degli incaricati alla vendita e dei clienti Just, anche quest’anno potremo dare una speranza reale a tantissime famiglie, segnando una svolta concreta nella conoscenza dell’autismo.

«Per la prima volta adottiamo un approccio molto ampio che prevede diverse professionalità, dal ricercatore al neuropsichiatra: così vogliamo codificare ogni tipo e grado di autismo esistente, per arrivare a permettere cure personalizzate e una qualità di vita ottimale per ogni bambino».

Emanuela Crivellaro, Presidente Il Ponte del Sorriso

 

 

 

 

Il futuro è garantito

Il progetto de Il Ponte del Sorriso promette la raccolta di informazioni vastissime, grazie alle quali si potrà puntare verso una completa consapevolezza dell’autismo e ampliare notevolmente la comprensione di intimi meccanismi di funzionamento del bambino con autismo, finora molto limitata: tutti i dati clinici e strumentali verranno inoltre inseriti in un database condiviso con i ricercatori di tutto il mondo, grazie ad apparecchiature all’avanguardia che permetteranno di raccogliere un’enorme mole di dati.