Integrando si impara

Nome organizzazione: Parent Project Onlus (Roma)
Ambito d'intervento: Assistenza sociale e socio-sanitaria
Beneficiari: Bambini e ragazzi affetti da distrofia muscolare
Obiettivo del progetto: Diffondere un modello di integrazione scolastica per minori disabili
Cifra erogata: 13.100 euro

Per una scuola a prova di distrofia muscolare

Distrofia muscolare di Duchenne e Becker (DMD/DMB): questa rara malattia neuromuscolare rivela un impatto pesante non solo sulla salute, ma anche sulla vita quotidiana di tante persone. Nel caso dei minori, questo può tradursi in un’esperienza scolastica problematica sia per i giovani DMD/DMB sia per compagni ed insegnanti, impreparati ad affrontare la situazione.

Su questo assunto si fonda il lavoro di Parent Project Onlus, associazione romana che, attraverso il lavoro svolto quotidianamente dalle proprie risorse territoriali, ha rilevato i disagi delle famiglie e dei minori nel contesto scolastico veneto: è proprio per rispondere al forte bisogno di conoscenza specifica di questa rara patologia e alla carenza di modelli operativi da parte degli insegnanti che Parent Project, affiancata nel 2016 da Fondazione Just Italia, interviene con il progetto “Integrando si impara”.

Lo scopo del progetto è quello diffondere un modello di integrazione scolastica per minori affetti da DMD/DMB attraverso un’importante azione di intervento con le scuole di Verona e Provincia, con vari obiettivi: informare in modo dettagliato sulla patologia specifica; migliorare la qualità dell’integrazione degli alunni disabili; qualificare gli interventi degli insegnanti (di classe e di sostegno); sensibilizzare gli studenti sulle tematiche connesse alla disabilità e all’integrazione.

 

IL FUTURO E' GARANTITO

Incontrando lo staff di Parent Project Onlus conosciamo la distrofia muscolare di Duchenne e Becker, rara malattia degenerativa che provoca un rallentamento dell’attività muscolare e cognitiva, impattando pesantemente anche sul rendimento scolastico.

Per questo Parent Project individua nelle scuole uno tra i principali destinatari dell’informazione sulla distrofia: ad esse, cominciando da quelle frequentate da ragazzi malati, è stata dedicata una prima fase di formazione rivolta agli insegnanti culminata nella richiesta di distribuzione agli istituti delle linee guida fornite dal Ministero del Lavoro sull’integrazione scolastica.

Dall’autunno è prevista un’estensione dell’attività con l’obiettivo di arrivare a preparare non solo i professori ma anche le famiglie, con particolare attenzione ai coetanei dei ragazzi malati.