Supporto per il trapianto di Michelangelo

Nome organizzazione: Comitato “Il coraggio della famiglia” (Erbezzo - VR)
Ambito d’intervento: Assistenza sociosanitaria
Beneficiari: Michelangelo, un bambino veronese affetto da una malattia rara
Obiettivo del progetto: Sostegno della spesa del viaggio necessario alla terapia
Cifra erogata 7.500 euro

Per volare verso il lieto fine

Michelangelo è un bambino della provincia di Verona, affetto alla nascita da una forma di malattia rara che gli ha causato una malformazione alle vie urinarie. Dopo il trapianto di rene a 1 anno e mezzo, le condizioni di Michelangelo non sono migliorate e nel 2013, a 9 anni di età, aveva al suo attivo oltre 30 interventi e una terapia domestica di ben 23 somministrazioni giornaliere.

La soluzione per Michelangelo è arrivata dopo una vacanza all’estero con la famiglia, durante la quale i medici dell’ospedale di Stanford gli hanno prospettato la possibilità di un trapianto da genitore, senza bisogno della dialisi. Da allora, la speranza è tornata nei cuori dei genitori di Michelangelo, che si sono prodigati per reperire i fondi utili alla realizzazione dell’operazione.

Si è così costituito un comitato solidale nel paese di Erbezzo (VR), dal nome “Il coraggio della famiglia” per diffondere la conoscenza di questa storia e organizzare un’importante raccolta fondi. Fondazione Just Italia ha voluto rispondere alla richiesta di aiuto di Michelangelo, che abita a pochissimi chilometri dalla sede di Just Italia: è stato così erogato un finanziamento al Comitato che gestisce la raccolta fondi, per aiutare mamma Giulia e papà Federico a sostenere la spesa di centinaia di migliaia di euro necessaria all’operazione a Stanford, negli Stati Uniti.

Il futuro è garantito

La famiglia è partita per raggiungere l’ospedale e iniziare gli accertamenti per capire quale dei due genitori sia idoneo al trapianto. A fine 2013, una splendida notizia: questa straordinaria operazione (con cui il bambino ha ricevuto un rene della madre) è riuscita perfettamente e Michelangelo è stato dimesso dall’ospedale già dopo una settimana, con buone speranze di recupero di una vita normale. Per lui e i suoi cari, un “lieto fine” che merita un augurio di cuore da parte di tutto il mondo di Fondazione Just Italia!