Faccio da solo!

Nome organizzazione: Cooperativa Sociale Azalea (Pedemonte di Valpolicella – VR)
Ambito d’intervento: Assistenza sociosanitaria
Beneficiari: Circa 30 ragazzi con autismo
Obiettivo del progetto: Educare alla quotidianità e all’imprevisto i bambini autistici
Cifra erogata 17.346 euro

I bambini con autismo possono dire “Faccio da solo!”

Azalea è una Cooperativa Sociale di gestione di servizi socio-sanitari-educativi e di inserimento di soggetti svantaggiati, ed opera in diverse attività di prevenzione, educazione, riabilitazione e cura alla persona sia a domicilio che presso strutture diurne e residenziali. Insieme a Fondazione Just Italia, Azalea si è impegnata nel progetto “Faccio da solo! Educare alla quotidianità e all’imprevisto i bambini con autismo”.

Per raggiungere quest’obiettivo la Cooperativa Sociale ha programmato una serie di giornate speciali, che prevedono un rapporto 1:1 tra ragazzi e educatori. Questi ultimi, che ricevono costantemente moltissime richieste da parte delle famiglie. finalmente hanno potuto rispondere proponendo situazioni altamente formative in cui ogni ragazzo ha a disposizione un educatore e un programma elaborato sulle proprie esigenze: esperienze molto varie che, oltre alla regolare attività nella sede di Azalea, comprendono gite in piscina, in montagna, a cavallo, perfino nella palestra di arrampicata sportiva.

Garantendo una strutturazione del lavoro attenta e costante, Azalea si propone di insegnare ai ragazzi a gestire al meglio la quotidianità, anche nei suoi eventi imprevedibili e disturbanti.

Il futuro è garantito

Distribuite nel corso dell’anno 2015, queste giornate speciali hanno consentito l'acquisizione di strumenti di autonomia ai ragazzi, proponendo gioco e divertimento come strumenti volti allo sviluppo di strategie di risposta alle necessità della quotidianità e dei suoi piccoli imprevisti, e offrire sollievo ai genitori nella gestione quotidiana del bambino.
Grazie al progetto “Faccio da solo!” una trentina di ragazzi ha potuto partecipare al programma di “giornate speciali”, vivendo esperienze altrimenti impossibili e imparando davvero qualcosa di nuovo in un lavoro a lungo termine, l'unico che può portare reali benefici.