Narrare e stare bene insieme

Nome organizzazione: FEVOSS  Onlus (Verona)
Ambito d’intervento: Assistenza sociale
Beneficiari: Circa 50 anziani e ragazzi veronesi
Obiettivo del progetto: Favorire l’invecchiamento attivo attraverso l’incontro tra generazioni
Cifra erogata 17.000 euro

Generazioni diverse, unite nel benessere dallo scambio di racconti

FEVOSS (Federazione dei Servizi di Volontariato Socio Sanitario) Onlus si concentra su uno storico angolo di Verona, il quartiere di Veronetta, con il progetto “Narrare e stare bene insieme”.

Alla base dell’iniziativa c’è la consapevolezza del costo sociale derivante da anziani non autosufficienti o con decadimento cognitivo importante: FEVOSS pone l’accento sulla necessità di lavorare per un invecchiamento attivo, in cui la persona possa mantenere il massimo benessere. La proposta della Onlus è farlo attraverso un racconto che unisca più generazioni: quella più anziana, invitata a comunicare con altre persone, e quella dei ragazzi, spesso non educati all’ascolto.

Raccogliere i racconti degli anziani e proporre momenti di contatto e d’incontro con i più giovani: così il progetto si propone di nutrire un concetto di “terza età attiva”, associando i risvolti curativi dell’utilizzo del linguaggio all’inclusione degli anziani in un’ottica transgenerazionale.

Il futuro è garantito

Il valore della reciprocità: questo, in breve, è il cuore del progetto che ha visto generazioni diverse avvicinarsi nella narrazione attraverso un ciclo di 8 incontri, condotti da 2 psicoterapeute, che hanno visto come protagonisti 11 anziani del quartiere e 6 studenti dell’Istituto Professionale Statale Michele Sanmicheli di Verona.

In conclusione, durante un convegno istituzionale dedicato alla Festa dei Nonni, il 2 ottobre 2016 è stato presentato il progetto e il suo spirito: parlare di sé è uno strumento di benessere, di relazione e definizione della propria identità, una “cura” ideale soprattutto per chi rischia l’isolamento sociale.