Special fit

Nome organizzazione: ANFFAS Onlus (Verona)
Ambito d’intervento: Assistenza sociosanitaria
Beneficiari: 150 disabili e loro familiari
Obiettivo del progetto: Favorire la pratica di attività fisica da parte dei disabili
Cifra erogata 12.000 euro

“Special fit” per sportivi speciali

ANFFAS è un’associazione di volontariato nata nel 1958 per iniziativa di un gruppo di genitori di ragazzi con problemi di disabilità intellettiva e relazionale, diffusa in tutto il territorio nazionale; la sede ANFFAS di Verona opera in città e provincia da circa 40 anni.

L’associazione parte dalla consapevolezza della maggiore predisposizione della popolazione disabile a sviluppare patologie tipiche dell’invecchiamento a una età relativamente precoce, spesso accompagnata a uno stile di vita particolarmente sedentario. Queste due situazioni sono spesso associate anche ad altre condizioni come scarsa autonomia e inclusione sociale: la combinazione di tutti questi fattori non può che determinare una riduzione del benessere e della qualità di vita di queste persone e dei loro familiari.

ANFFAS si propone quindi di favorire la pratica di attività fisica da parte dei disabili, per ridurre significativamente il rischio di sviluppare patologie in età precoce e migliorando il benessere psicologico e l’inclusione sociale, attraverso corsi, formazione e manifestazioni rivolte ai disabili e a chi se ne prende cura.

Il futuro è garantito

Dopo una prima indagine sui dati raccolti da circa 35 disabili muniti di contapassi, ANFFAS ha proposto corsi di attività fisica presso i Centri Diurni per un’ottantina di partecipanti, integrata da incontri ed eventi di formazione e sensibilizzazione per educatori, operatori e famiglie.

Come spiega la Onlus, «ci risulta si tratti del primo progetto italiano sul tema fondato su una ricerca scientifica; presentato da ANFFAS a livello nazionale, speriamo potrà consentire la pubblicazione di uno studio scientifico di ricerca applicata. Stiamo ricevendo ottimi riscontri: l’attività fisica offre significativi benefici a lungo termine, per questo vogliamo educare a uno stile di vita salutare i disabili e chi se ne prende cura».