Il passaggio

Nome organizzazione: Associazione Agevolando (Bologna)
Ambito d'intervento: Assistenza sociale
Beneficiari: Diciottenni fuori famiglia a Verona
Obiettivo del progetto: Accompagnare i neo-maggiorenni nel passaggio obbligato alla vita autonoma
Cifra erogata: 4.000 euro

Al fianco dei giovani cui la maggiore età porta una rivoluzione

Per moltissime persone, i 18 anni fanno pensare solo agli “onori e oneri” della maggiore età: il voto, la patente, gli esami… Ma per alcuni, 18 anni è sinonimo di vera e propria rivoluzione esistenziale: si tratta dei  ragazzi che vivono fuori dal proprio nucleo familiare originario, in strutture e comunità di accoglienza, in affidamento familiare o accolti nei servizi residenziali.

Attualmente il raggiungimento dell’età adulta per gli ospiti delle comunità educative e per tutti i giovani “fuori famiglia” non rappresenta una pura formalità come per la maggior parte dei loro coetanei, ma è in realtà una vera e propria svolta. Questo traguardo spesso assume i contorni di un capovolgimento preoccupante, a partire dall’improvviso obbligo di sobbarcarsi le responsabilità organizzative della vita quotidiana fino all’aspetto relazionale, psicologico ed emotivo di un simile cambiamento.

Per questo Associazione Agevolando dedica loro un’attenzione particolare attraverso l’attivazione di forme di sostegno e accompagnamento anche dopo il compimento del diciottesimo anno di età. L’Associazione, nata a Bologna nel 2010, si rivolge al territorio veronese con il progetto “Il passaggio”.

L’Associazione offre ai ragazzi di Verona un’occasione importante per sostenerne la delicata fase di passaggio: si propone quindi di promuoverne il benessere attraverso percorsi di partecipazione, cittadinanza attiva, inclusione sociale e sostegno al processo di crescita dei ragazzi “fuori famiglia”, rendendoli protagonisti e dando voce ai loro vissuti anche attraverso lo strumento dell’arte.

Il futuro è garantito

Per affrontare insieme la sfida del passaggio alla maggiore età, nel 2016 Agevolando ha creato un gruppo di 15 ragazzi che ha invitato a una serie di appuntamenti in cui, puntando sulle loro abilità e passioni, far emergere proposte di miglioramento attraverso il linguaggio artistico:

  • a giugno, un incontro tra i circa 15 ragazzi aderenti, orientato alla scoperta dei sentimenti e talenti individuali… e concluso con un portachiavi a forma di casa, simbolo di un traguardo da raggiungere!
  • un secondo incontro per individuare spunti sui temi “casa, lavoro, relazioni” coronato da un altro piccolo dono, un caricabatteria di emergenza: simbolo di un supporto costante, ma solo se il suo proprietario sa attivarlo correttamente.
  • una gita allo storico ponte tibetano in Valpolicella (VR), meta simbolica per l’idea del passaggio alla maggiore età da affrontare insieme.
  • a ottobre, l’evento finale di presentazione alla cittadinanza dei contenuti e delle opere artistiche elaborati dai ragazzi, con l’invito alle istituzioni di prendere sempre più in carico la gestione di questo “passaggio”.